Il Territorio - Funivia Stresa-Alpino-Mottarone

FUNIVIA STRESA-ALPINO-MOTTARONE
Funivie del Mottarone S.r.l. - Piazza de Filippi, 7 - 28041 Arona (NO) - Sede Operativa: Piazzale Lido, 8 - 28838 Stresa (VB) Italia
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Il Territorio

FUNIVIA
   
IL TERRITORIO

La nostra “Terra dei Laghi”...
se amate la natura…..
se immaginate paesaggi fantastici…..
se cercate svago e relax…..
se desiderate "conoscere"…..
realizzate i Vostri sogni….
venite a scoprire la nostra Terra ….. "dei Laghi"



Il Lago Maggiore situato tra il Piemonte, la Lombardia e la Svizzera è considerato uno dei laghi più suggestivi dell'area alpina. Il "Verbano", così anticamente chiamato, è il secondo lago d'Italia per estensione, copre una superficie di 216 kmq, ha un volume di 37 milioni di metri cubi d'acqua, si allunga per Km. 65, ha una larghezza massima di Km. 10, una profondità massima di m. 372, uno sviluppo costiero di Km. 166 ed un'altitudine media di m. 194 s.l.m. Favorito dalla mitezza del clima, lo specchio azzurro del lago si innesta nella verde fascia delle colline fino a raggiungere il fascino della maestosa catena alpina. Il Lago Maggiore offre scenari incantevoli e unici. Le località principali da visitare sono: Verbania, dal 1992 capoluogo della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, Cannobio, Cannero, Ghiffa, Feriolo, Baveno, Stresa, Belgirate, Lesa, Meina, Arona, situate in riva al lago, mentre in collina vi sono Premeno, Gignese, Massino Visconti, tutte sulla sponda piemontese; sulla sponda lombarda vi sono Angera, Ranco, Santa Caterina, Laveno, Luino, per arrivare infine nella parte svizzera dove troviamo Locarno, Ascona e Brissago.   

Il Lago d'Orta, l'antico "Cusius" è situato ad Ovest del Lago Maggiore: ricco di storia e di monumenti antichi, è circondato da verdi colline. La sua superficie è di circa 18 Kmq. e si trova ad una altitudine di 290 metri s.l.m.. Orta, è la più importante località, il cuore dell'omonimo lago, si rimane estasiati visitando il suggestivo borgo antico attraversato da strette stradine affiancate da palazzi signorili che risalgono al periodo rinascimentale ed al periodo barocco. Centro della vita sociale, oggi come nel passato, è piazza Motta, salotto ove si erge il cinquecentesco Palazzo della Comunità, sulle cui pareti esterne sono visibili affreschi degli stemmi delle famiglie dei vescovi che governarono la zona. Si può visitare inoltre la chiesa di San Quirico e la Parrocchiale di Santa Maria Assunta. Sulla collina sovrastante Orta si trova il Sacro Monte, complesso che, con la chiesa di San Nicolao è dedicato alla vita di San Francesco. Le località limitrofe che meritano una visita sono Omegna, Armeno, Pettenasco, Gozzano, San Maurizio d'Opaglio, Alzo, Pella e Quarna, famose alcune per la loro storia economica, altre per arte e cultura.  

Il Lago di Mergozzo, uno dei laghi più puliti d'Europa, segna il confine tra i Laghi Maggiore, Orta e le Valli dell'Ossola. La cittadina di Mergozzo è famosa in particolare per le sue cave di granito verde e bianco; quest’ultimo è stato utilizzato per le 82 colonne della Basilica di S. Paolo fuori le mura a Roma, mentre il marmo rosa delle cave di Candoglia,  nella costruzione del Duomo di Milano. Sopra Mergozzo è situato, immerso nei boschi, il borgo di Montorfano, dove è conservata una delle più suggestive chiese romaniche del territorio risalente all'XI e XII secolo.  

Valli dell'Ossola:  capoluogo di questa terra è Domodossola, da sempre “porta” che attraverso i valichi alpini conduce in Europa. Di particolare importanza è la stazione ferroviaria internazionale centro di collegamento tra l'Italia e la Svizzera attraverso la galleria del Sempione, inaugurata nel 1906; dalla stazione di Domodossola si può prendere il caratteristico trenino che attraverso la Valle Vigezzo riporta sul Lago Maggiore a Locarno in territorio elvetico. Sempre a Domodossola è di significativa rilevanza il Sacro Monte Calvario.
Da Domodossola partono tutte le strade che raggiungono le valli circostanti, note per le famose località sciistiche, per le loro bellezze naturali e per i prodotti enogastronomici: la Valle Anzasca, la Valle Vigezzo, la Valle Antrona, la Valle Antigorio e Formazza, la Val Divedro, la Valle di Bognanco. Le località principali da visitare in Ossola sono Ornavasso, Vogogna, Macugnaga, Crodo, Baceno, Bognanco, Masera, Druogno, Santa Maria Maggiore e Re.

Terra delle Isole  
Conosciute in tutto il mondo, in modo particolare le tre Isole Borromee, stupiscono continuamente per la loro bellezza e si presentano con una veste diversa in ogni stagione.

Isola Pescatori: l'Isola Superiore, più conosciuta con il nome di Isola Pescatori, è la più caratteristica con i suoi stretti vicoli, le ripide scalinate in ciottoli e la chiesetta di San Vittore; l’isola vi riporta nel mondo antico dei pescatori ravvivato da ristoranti tipici e da piccole bancarelle ricche di simpatici souvenir.  



Isola Bella: lo splendido Palazzo Borromeo, in stile Barocco, è un capolavoro di ingegno umano realizzato nel XVII secolo; vi sorprenderà arrivando dal lago con la sua maestosa e quasi irreale scenografia. Nel Palazzo si ammirano inestimabili opere d'arte, mobili d'epoca, arazzi, quadri di famosi pittori e saloni maestosamente decorati. Bisogna sapere che l’Isola Bella prende il proprio nome da Isabella d’Adda sposa di Carlo III Borromeo. Il suo parco è un’opera d’arte. Il suo giardino all'italiana, disposto su dieci terrazze degrada dolcemente verso il lago.  

Isola Madre: è un immenso giardino botanico, dove migliaia di varietà di piante e di fiori si sono ricreate un proprio habitat naturale ed arricchiscono ogni stagione con colori diversi e profumi intensi. Tra i suoi viali si incontrano diverse varietà di animali: pappagalli, pavoni, fagiani e gallinelle cinesi. Infine si entra a visitare il maestoso Palazzo Cinquecentesco riaperto al pubblico solo dal 1978.

L'Isolino San Giovanni: chiamato anche Isolino Toscanini, situato sempre nel golfo Borromeo, lo si può scorgere dal lungolago di Verbania Pallanza. Famoso perché il seicentesco Palazzo Borromeo è stato per molti anni residenza del direttore d’orchestra Arturo Toscanini.  

Castelli di Cannero: percorrendo la strada verso il confine con la Svizzera, a breve distanza dalla riva, si possono ammirare le rovine dei castelli Vitaliana, chiamati oggi Castelli di Cannero, costruiti dalla famiglia Borromeo sugli isolotti che ospitavano il maniero Malpaga, "covo" dei fratelli Mazzarditi nel XV secolo, famosi per le loro attività di brigantaggio.  

Isola di San Giulio: di fronte a Orta, sul lago omonimo, si ammira quest'isola sulla quale sorge la Basilica i cui primi lavori risalgono al IV secolo. Gli affreschi del XV, XVI e XVII secolo ed il celeberrimo pulpito, vero e proprio gioiello della scultura romanica lasciano estasiati. Solo il 31 gennaio, giorno di San Giulio, viene preparato dalle suore benedettine di clausura il "pane di San Giulio" da distribuire ai fedeli. Abitanti più numerose dell'isola sono le monache ospitate nell'ex seminario costruito verso la metà dell'ottocento.  

Isole di Brissago: a Brissago, nella parte svizzera del Lago Maggiore, si può visitare il Parco botanico delle Isole di Brissago, costituite dall'Isola Grande e dall'Isolino; la prima per via della sua piccola chiesa viene anche chiamata San Pancrazio: qui sorge un palazzo di linee neoclassiche; la seconda, chiamata anche Sant'Apollinare, conserva i ruderi dell'omonima pieve romanica che si vuole edificata là ove vi era un tempio dedicato a Venere.



Terra dei Giardini  
Famosi per i loro colori e profumi, in ogni stagione si possono ammirare le varietà di fiori e piante cambiare tonalità. Molte specie sono favorite, in particolare, dal clima temperato della nostra area.  

Giardini Botanici di Villa Taranto: si ammirano, nei giardini situati a Verbania Pallanza, piante importate da ogni parte del mondo e collezioni rarissime, specie vegetali tipiche delle zone temperate ma anche esemplari tropicali e subtropicali. I Giardini di Villa Taranto sono un tesoro botanico fra i maggiori oggi esistenti al mondo e furono donati allo Stato italiano dal fondatore, il capitano scozzese Neil Mc Eacharn.

Giardini del Parco Zoologico e Botanico della Villa Pallavicino: è un'antica villa di Stresa del XIX secolo, circondata da un parco che ospita, oltre a  piante provenienti da tutto il mondo, uno zoo d'eccezione, voluto dalla Marchesa Pallavicino.  

Giardino Botanico Alpinia: situato sulla collina sovrastante Stresa, è un balcone naturale che si estende per circa 40.000 mq. Il Giardino vi offre un'incredibile vista sul Lago Maggiore, sulle Isole Borromee e sulle Alpi circostanti; la peculiarità del Giardino Alpinia è costituita da oltre 1.000 specie botaniche provenienti dal piano alpino e subalpino delle Alpi.  


Terra dei Parchi
Dove la natura cresce rigogliosa a riprova del particolare clima mite dei laghi, troviamo parchi naturali unici, dove il paesaggio e la tranquillità sono sovrani.  

Il Mottarone, è una montagna che si erge, unica nel suo genere, tra il lago Maggiore, il lago d'Orta ed il lago di Mergozzo; la sua formazione orografica consente di spaziare a 360° dalla Pianura Padana alle cime delle Alpi. L'occhio del visitatore è colpito dalle cime del monte Rosa e dai sette laghi (lago Maggiore, lago di Mergozzo, lago di Varese, lago d'Orta, lago di Comabbio, lago di Monate, lago di Biandronno) adagiati in una culla naturale ai suoi piedi dando l'impressione di poter essere afferrati dalla mano della fantasia. Il Mottarone si può raggiungere percorrendo la strada che sale dal lago d'Orta, quella che sale dal lago Maggiore oppure prendere la Funivia panoramica che parte da Stresa. Il Mottarone non è solo panorama mozzafiato, ma anche terra di divertimento e svago in ogni stagione; è possibile praticare diverse attività sportive, quali lo sci alpino, la mountain-bike, il trekking, il parapendio o deliziarsi a tavola con menù tipici nei caratteristici ristoranti.  

Parco Nazionale della Val Grande: un tempo abitato da persone dedite alla pastorizia, rappresenta oggi una delle aree più selvagge e incontaminate d'Italia; si può ammirare la ricchezza e la varietà della vegetazione e della fauna che fanno del Parco una delle sue caratteristiche principali; protetto dalle montagne, lo si può percorrere attraverso sentieri segnati, molti dei quali impegnativi, che consigliamo di percorrere accompagnati da guide esperte del territorio.  

Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago: situato nelle vicinanze di Arona, in quest’area sono stati ritrovati resti del periodo neolitico, tombe ed urne a testimonianza di una civiltà ivi residente nel V secolo a.C.; numerose sono le specie di flora acquatica e di animali selvatici, nonché i diversi allevamenti di cavalli che si possono incontrare percorrendo i  sentieri che attraversano il parco.  

Riserva Naturale di Fondotoce: situata alla foce del fiume Toce, è caratterizzata dall'ambiente lacustre, si estende tra paludi e canneti, habitat di insolite specie di fauna acquatica immerse in una flora fitta e variegata; oltre 130 specie di uccelli scelgono la riserva per svernare o nidificare.  

Parco Naturale Alpe Veglia e Alpe Devero: situato nelle montagne dell'Ossola, tra i 1700 e i 3500 metri di quota, visitandolo si rimane estasiati dalla spettacolarità del paesaggio che si presenta: maestose montagne, verdi pascoli alpini, laghetti tipici montani, sono un valido motivo per immergersi in una natura ancora incontaminata.  


Terra dei Castelli - Sacri Monti - Santuari - Monumenti
La nostra terra non offre solamente paesaggi ma è anche culla di cultura, arte, religiosità e storia.  

Rocca Borromeo: ad Angera, sulla sponda lombarda, si erge il castello che fu nell’antichità torre d’avvistamento romana, sede longobarda e poi franca. Passata ai Visconti, dal XV secolo è proprietà Borromeo ed ospita da alcuni anni il Museo della Bambola e dell’Abbigliamento Infantile.  

Colosso di San Carlo Borromeo: arrivando ad Arona si rimane stupiti dalla Statua famigliarmente chiamata "San Carlone", massima espressione della religiosità cristiana. La statua è stata realizzata in rame, eretta alla fine del XVII secolo, alta 35 metri, è visitabile all’interno in tutta la sua altezza.  

Santa Caterina del Sasso: sulla sponda lombarda, di fronte a Belgirate, arrivando dal lago, si rimane senza parole quando si presenta alla vista questo incantevole santuario del XIII secolo, costruito interamente sulla e nella roccia a strapiombo sul lago.  

Santuario della Santissima Trinità: sopra Ghiffa si trova questa splendida riserva naturale, complesso che si estende per circa 200 ettari; nel mezzo della riserva si può ammirare il Santuario con affreschi e cappelle dedicate alla Santissima Trinità.  

Sacro Monte di Orta: sulla collina sovrastante Orta si trova il Sacro Monte con la chiesa di San Nicolao ed il percorso devozionale completamente dedicato alla vita di San Francesco: i momenti cruciali della sua vita sono raccontati in venti cappelle arricchite da affreschi e statue eseguite dai più insigni scultori dei secoli XVI, XVII e XVIII.  

Santuario della Madonna del Sasso: di fronte a Orta, sulla sponda occidentale dell'omonimo lago, ecco la splendida costruzione barocca edificata tra il 1730 e il 1748 sopra una roccia granitica; è senza dubbio uno dei luoghi sacri più particolari per la sua posizione panoramica a strapiombo sul lago.

Sacro Monte Calvario: in prossimità della città di Domodossola si può visitare il Sacro Monte, situato sul Monte Calvario, complesso costituito dal Santuario consacrato nel 1690, dalle cappelle delle Via Crucis, dall'Oratorio della Madonna delle Grazie e dalle rovine dell'antica fortificazione che venne eretta intorno all'anno Mille.  

Santuario della Madonna del Sangue di Re: in Valle Vigezzo, a Re, sorge l’imponente Santuario, meta di numerosi pellegrini, edificato sulla precedente chiesa di S. Maurizio in memoria del miracolo avvenuto nel 1494, dove la tradizione vuole che da un affresco raffigurante la Madonna, colpito da una violenta sassata, sgorgò sangue per diversi giorni.  

Terra delle Valli
La Valle Anzasca è adagiata in una culla naturale ai piedi del ghiacciaio ed è dominata dalla parete est del Monte Rosa, seconda montagna d’Europa per altezza ( m. 4633 ) su cui si erge il rifugio “Capanna Margherita”. Caratteristica di questa valle è la presenza di due culture, nella parte bassa quella romanza e nella parte alta la walser. Macugnaga è il suo centro turistico per eccellenza, paradiso degli alpinisti, degli sciatori e degli escursionisti; il borgo, fondato nel 1200 da coloni walser, si è evoluto mantenendo quasi intatte le sue antiche origini. Il piccolo museo è ospitato in una casa caratteristica che ripropone l'ambiente tipico in cui viveva questa popolazione; la miniera d'oro della Guja è testimonianza delle miniere aurifere che sono state operanti nella valle fino all'inizio del 1900.

La Valle Vigezzo, chiamata “valle dei pittori”, è così denominata per le bellezze e i colori dei suoi paesaggi che hanno ispirato pittori di fama internazionale del XIX e del XX secolo. Si possono visitare, utilizzando il caratteristico trenino che taglia l'intera vallata da Domodossola a Locarno, nel Canton Ticino, in Svizzera, luoghi di culto quali il famoso Santuario della Madonna del Sangue nel paese di Re, oppure visitare Santa Maria Maggiore, centro principale della valle.  

La Valle Antrona, la più impervia delle valli ossolane sale da Villadossola; questa valle gode del fascino incontaminato del suo territorio creato dall'erosione glaciale; caratteristica della valle sono i numerosi ed incantevoli laghetti alpini naturali ed artificiali, intorno le montagne che raggiungono quota  3.000 metri.  

La Valle Antigorio e Formazza è l'estremo lembo a nord della nostra “terra”, dove nasce il fiume Toce: non molto lontano dalla sua sorgente, si può ammirare la cascata più alta di tutto il nord Italia, chiamata "Cascata del Toce", che compie un salto di 143 metri e raggiunge una larghezza di 60 metri alla base. Sopra la cascata si trova il borgo di Riale e la Diga di Morasco con il suo lago ai piedi del ghiacciaio. Inoltre in Val Formazza si pratica sia lo sci alpino che lo sci di fondo.

La Val Divedro è nota per le sue cave da dove furono estratti i marmi per edificare le colonne dell'Arco della Pace e per la Basilica di Sant'Ambrogio di Milano. Salendo da Domodossola fino al passo del Sempione si incontra Varzo, il centro più importante con origini etimologiche celtiche il cui significato è “varco”, cioè passaggio  tra l'Italia e la Svizzera.  

La Valle Bognanco è famosa per le sue fonti e per le sue acque minerali; la purezza di queste e le doti terapeutiche fanno di questa località una delle stazioni termali più frequentate d'Italia. Tutta la valle si può definire un museo all'aperto, si  ammirano meridiane, vecchi torchi, antichi pozzi, cappelle votive a testimonianza di antiche culture.

La Valle Isorno è conosciuta invece per il suo aspetto selvaggio; è situata alle spalle di Domodossola, incuneata da Masera.
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